FIMAA Italia, con il sostegno della delegazione territoriale Bari Bat, è intervenuta in audizione in commissione Bilancio del Senato, nell’ambito del confronto sulla Legge di Bilancio 2026, presentando una serie di osservazioni e proposte a tutela della categoria e del mercato immobiliare.
A rappresentare la federazione è stato il vicepresidente vicario Maurizio Pezzetta, che ha definito “irragionevole e discriminatoria” la decisione di innalzare al 26% la cedolare secca sulle locazioni brevi, sottolineando che la misura colpisce in particolare gli agenti immobiliari regolari, che operano come sostituti d’imposta, assicurano tracciabilità fiscale e garantiscono la legalità nel settore.
“Non si può equiparare il lavoro degli agenti ai portali internazionali”
Nel suo intervento, Pezzetta ha chiarito come non sia corretto assimilare fiscalmente realtà completamente diverse: “I portali online operano su scala globale e spesso versano le imposte in Paesi esteri. Gli agenti immobiliari italiani, invece, lavorano stabilmente sul territorio e contribuiscono al gettito nazionale. Punirli con un aumento fiscale è un errore”.
FIMAA ha evidenziato anche l’infondatezza dell’equazione tra locazioni turistiche e crisi abitativa: le locazioni brevi rappresentano meno del 2% del totale del patrimonio immobiliare nazionale. Il vero problema è la mancanza di incentivi alla locazione residenziale e la presenza di oltre 9,5 milioni di immobili vuoti, lasciati sfitti da proprietari disincentivati da una fiscalità penalizzante e da norme poco tutelanti in caso di morosità.
Le proposte FIMAA per una manovra equa e sostenibile
Tra le proposte depositate in Commissione, FIMAA ha chiesto:
- L’introduzione stabile della cedolare secca sugli immobili non residenziali (uffici e negozi), per contrastare la desertificazione dei centri storici e incentivare il recupero di spazi inutilizzati;
- Maggiori risorse per il Piano Casa Italia e per le misure a sostegno del disagio abitativo;
- Il sostegno al fondo per i genitori separati o divorziati, come segnale concreto di attenzione alle famiglie in difficoltà;
- Il mantenimento delle agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi, che generano lavoro e migliorano il patrimonio immobiliare.
FIMAA Bari Bat: “Una linea da sostenere con forza”
Anche FIMAA Bari Bat ribadisce il proprio pieno appoggio alla posizione della Federazione nazionale: “Sono proposte concrete, costruite su numeri reali e su una conoscenza profonda del territorio. Non si tratta solo di difendere la categoria, ma di contribuire a un sistema immobiliare più sano, trasparente ed equilibrato.”

